giovedì 3 gennaio 2013

Grano Saraceno con Ceci e Cavolo

BUON 2013!! 
Sono finiti i vari cenoni, pranzi, visite a parenti ed amici? Oramai manca soltanto l'Epifania, che come recita un detto "tutte le feste porta via"... se poi riuscirà a portarsi via anche qualche chilo di troppo, ci farà un doppio favore. E allora perché non aiutarla nell'impresa, approfittando di questi giorni di non festa per disintossicarci un po'?
Stamattina mi sono cimentata all'uso della pentola a pressione che mi ha regalato la mia mamma per Natale, ed ho cucinato 500 g di ceci secchi biologici...il risultato finale è stato buono, il percorso verso di esso un po' più tortuoso...ma mi migliorerò!:-)
Con una parte dei ceci cotti, ho preparato un piatto unico a base di grano saraceno e cavolo romano, quindi un piatto leggero, sicuramente adatto per disintossicarci, con proteine e grassi vegetali.

INGREDIENTI PER 2 PORZIONI: 100 g di grano saraceno; 150 g di ceci cotti; 1 cavolo romano; 1 cipolla; 3C di yogurt magro; 1 cm di radice di zenzero; 2 cucchiai di olio evo, sale e pepe q.b, 1 cucchiaino di curcuma in polvere

Lessate in acqua salata le cimette del cavolo romano per 10 minuti; nel frattempo fate tostare il grano saraceno (lasciato in ammollo per un paio di ore) in una padella antiaderente per circa 5 minuti, quindi lessatelo nell'acqua di cottura dei cavoli (dopo averli scolati) per 15-20 minuti. In una padella a parte, soffriggete la cipolla e la radice di zenzero in 2 cucchiai di olio, aggiungete le cimette dei cavoli, i ceci cotti ed infine il grano saraceno, lasciando andare sul fuoco per qualche minuto. Spegnete e se lo gradite, accompagnate il piatto con una salsa di yogurt preparata mescolando la curcuma allo yogurt, aggiungendo un pizzico di sale e pepe.

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI: il grano saraceno contiene un un composto fitochimico (rutina) che tonifica le pareti dei vasi capillari riducendo il rischio di emorragie e migliorando la microcircolazione. E' indicato per i celiaci, poichè non contiene glutine.  I cavoli sono ortaggi ricchi di sali minerali come calcio, ferro, fosforo, potassio; vitamina C, B1 e B2; fibra (indicati in caso di stitichezza); tiossazolidoni, sostanze particolari ad effetto antitiroideo ma che con la cottura vengono inattivate; sulforafano che esplica azione protettiva contro i tumori intestinali, polmonari e del seno.


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